Carlo Magno: Musiche per una leggenda
Mimmo Cuticchio e laReverdie in un viaggio immaginario tra "cunto" e "canto"
Nato dal fortunato incontro tra Mimmo Cuticchio (il maggiore "cuntastorie" e puparo del nostro tempo) e La Reverdie (autorevole ensemble attivo sulla scena internazionale da venticinque anni) lo spettacolo presenta la forma di un concerto con voce recitante dedicato alla figura di Carlo Magno.
Il ritmo sincopato del cunto, di origine misteriosa e antichissima, scandisce l'epopea che Mimmo Cuticchio, porta da decenni nelle piazze e nei teatri del mondo: un colpo del piede sulla pedana, un gesto imperioso della spada ricevuta come eredità iniziatica dal maestro Peppino Celano, e la voce possente di Cuticchio chiama a raccolta intorno alle avventure cavalleresche di Carlo Magno, Orlando e dei Paladini di Francia, che per secoli i giullari cantarono lungo le strade d'Europa, tessendo un tappeto coloritissimo di immagini con le scarne formule della tradizione orale.
Con sapiente e mirato contrappunto sonoro, le musiche de La Reverdie commentano le vicende narrate nel cunto costruendo una ricca e articolata trama narrativa di parole e suoni, di grande fascino evocativo ed elevata capacità comunicativa sullo spettatore, grazie all’impiego di rari strumenti d’epoca, di una vocalità naturale particolarmente raffinata e di un profondo lavoro sulle fonti musicali del tempo.
Un fastoso teatro della memoria si spalanca nel dialogo avvincente tra voce e musica, in cui «ricordare» significa di nuovo, secondo l'etimologia cara al Medio Evo, «rimpatriare nel cuore».






















