Claudia Caffagni


è nata a Bologna nel 1966. Ha iniziato a suonare il flauto dolce in tenera età ma, per evitare il confronto decisamente schiacciante con la sorella ormai flautista virtuosa, a tredici anni ha iniziato a suonare il liuto, sotto la guida del padre Mirco, innamorandosi perdutamente dello strumento. Durante un lungo percorso attraverso corsi estivi in Italia e all’estero, ha iniziato a studiare stabilmente prima con Federico Marincola, poi con Jacob Lindberg, con il quale si è diplomata in “Lute performing” al Royal College of Music di Londra nel 1989, e infine con Hopkinson Smith presso la Schola Cantorum Basiliensis.

Già dal 1984 - con la fondazione di una prima versione dell’ensemble laReverdie insieme a Ella de Mircovich e a un amico liutista - ha iniziato a spingere la propria ricerca musicale oltre i confini del Rinascimento (repertorio in cui l’ha vista esibirsi anche in concerti solistici) verso l'affascinante mondo della musica medioevale. Da allora la sua storia ha seguito le vicende del gruppo che l'hanno portata a dedicarsi al liuto medioevale, a studiare canto (con Elisabetta Tandura) e a suonare il salterio.

Coinvolta con passione nella ricerca musicologica, dedica sempre maggiore impegno all’attività didattica: insegna Prassi esecutiva della musica antica al Conservatorio di Musica "G. Tartini" di Trieste, tiene un corso di Musica medioevale presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano è responsabile del Laboratorio didattico permanente di Musica Sacra MedioevaleAlia musica di Parma , insegna Notazione medioevale e liuto medioevale alla Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen ed è docente, assieme alla sorella, ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino.

Collabora come cantante solista con Accordone con il quale ha inciso recentemete “Vivifice Spiritus Vitae Vis” per soli, coro, organo e basso continuo, composto da Guido Morini, sotto la direzione di Geert Hendrix, per l’etichetta Cypres.

Agli studi e all’attività musicale ha affiancato, dopo gli studi classici, la laurea com laude in Architettura presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, con una tesi di laurea interdisciplinare dal titolo "Il temperamento in musica e in architettura: la Schola Riccatiana" (pubblicata nel volume “Le architetture di Orfeo”, Lugano-Milano, Fidia Edizioni d’Arte, 2011) e di collaborare successivamente con lo stesso Istituto Universitario come correlatrice di tesi di laurea su temi interdisciplinari tra musica e architettura.

Nel 1990 ha avuto uno splendido bambino di nome Lorenzo che per anni è stato uno dei fan più appassionati de laReverdie.

Ne laReverdie le sue mansioni, insieme con la coetanea Elisabetta, si estendono anche alle funzioni di organizzazione, di responsabile p.r., nonché di trasporto di cose e persone.

last updated: 20.7.2011